lunedì, giugno 26, 2006

Giorni amari

in questi di giorni l'unica cosa che risalta e' l'amarezza della vita. Non giustifico, ma finalmente ammetto il mio stato: non sono contento. Con Ale abbiamo trovato alcune dinamiche che chiudono la comunicazione tipo che lei mi permette di rispondergli male o di insultarla.

Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Gv 12,25

Robbertone e claudia sembrano lontani e disinteressati:

Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello. Mt 7,2-5

Sfiducia che non cambiera' mai niente (rabbia contro il Signore che mi mette in questa condizione):

La vita come novita' si sperimenta molto piu' nell'accadimento di qualcosa che si attende che non nella differenza come tale di un presente da un passato. Essa risiede (...) nella scoperta di una corrispondenza che e' possibile solo se vi e' un di speranza, di desiderio, di attesa. Allora la novita' e' adempimento di quella speranza, soddisfazione di quel desiderio, risposta a quell'attesa. Luigi Giussani

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