venerdì, marzo 11, 2005

Tendiamo insidie al giusto,

perché ci è di imbarazzo ed è contrario alle nostre azioni;
È diventato per noi una condanna dei nostri sentimenti; ci è insopportabile solo al vederlo, perché la sua vita è diversa da quella degli altri, e del tutto diverse sono le sue strade.Mettiamolo alla prova con insulti e tormenti, per conoscere la mitezza del suo carattere e saggiare la sua rassegnazione.

Sap 2,12a.14-15.19

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