venerdì, luglio 22, 2005

Così dice la sposa:

“Sul mio giaciglio, lungo la notte, ho cercato l’amato del mio cuore; l’ho cercato, ma non l’ho trovato. Mi alzerò e farò il giro della città; per le strade e per le piazze; voglio cercare l’amato del mio cuore. L’ho cercato, ma non l’ho trovato. Mi hanno incontrato le guardie che fanno la ronda: ‘‘Avete visto l’amato del mio cuore?’’. Da poco le avevo oltrepassate, quando trovai l’amato del mio cuore”.

Can 3, 1-4

domenica, luglio 17, 2005

Lo Spirito

viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi.

Rom 8,26

Il seminatore usci' a seminare.

E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.

Mat 13,2a-8

venerdì, luglio 08, 2005

Io sono Dio,

il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in Egitto, perchè laggiù farò di te un grande popolo.

Gen 46,3

lunedì, giugno 20, 2005

Il Signore disse ad Abram:

«Vàttene dal tuo paese, dalla tua patria
e dalla casa di tuo padre,
verso il paese che io ti indicherò.
Farò di te un grande popolo
e ti benedirò.

Gen 12,1-2a

martedì, giugno 07, 2005

Voi siete la luce del mondo;

non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, nè si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perchè faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro padre che è nei cieli.

Mat 5, 14-16

martedì, maggio 31, 2005

Beata colei che ha creduto

nell’adempimento delle parole del Signore”. Allora Maria disse: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva.

Santo è il suo nome.

Lc 1,39-56

La carita' non abbia finzioni,

gareggiate nello stimarvi a vicenda. Benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. Non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili.

Rm 12,9-16

Gioisci,

figlia di Sion, esulta, Israele, e rallegrati con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. “Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente. Esulterà di gioia per te, ti rinnoverà con il suo amore, si rallegrerà per te con grida di gioia, come nei giorni di festa”.

Sof 3, 14-18

venerdì, maggio 06, 2005

La donna,

quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell’afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.

Gv 16,21-23

giovedì, maggio 05, 2005

Ancora un poco

e non mi vedrete; un po' ancora e mi vedrete. Voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrera'. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambiera' in gioia.

Gv 16, 16-20

martedì, maggio 03, 2005

Gesu' disse:

Io sono la via, la verita' e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Chi ha visto me ha visto il Padre. Chi crede in me, compira' le opere che io compio e ne fara' di piu' grandi, perche' io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la faro', perche' il Padre sia glorificato nel Figlio.

Gv 14, 6-14

lunedì, maggio 02, 2005

Quando verrà

il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza.

Gv 15,26-27

mercoledì, aprile 27, 2005

Come il tralcio

non può da sè dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci.

Gv 15, 4b-5a

martedì, aprile 26, 2005

Vi lascio la pace,

vi dò la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.

Gv 14, 27

lunedì, aprile 18, 2005

Io sono il buon pastore

Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.

Gv 10,11-15

martedì, aprile 12, 2005

Gli dissero:

“Signore, dacci sempre questo pane”. Gesù rispose: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete”.

Gv 6,35

venerdì, aprile 08, 2005

Andrea,

fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero.

Gv 6,8-10a.11

Se infatti questa teoria

o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli

Atti 5,38b-39a

martedì, marzo 22, 2005

Mio servo tu sei,

Israele, sul quale manifesterò la mia gloria. Io ho risposto: Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio.

Is 49, 3-4

giovedì, marzo 17, 2005

Se rimanete fedeli

alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi

Gv 8,31b-32

venerdì, marzo 11, 2005

Tendiamo insidie al giusto,

perché ci è di imbarazzo ed è contrario alle nostre azioni;
È diventato per noi una condanna dei nostri sentimenti; ci è insopportabile solo al vederlo, perché la sua vita è diversa da quella degli altri, e del tutto diverse sono le sue strade.Mettiamolo alla prova con insulti e tormenti, per conoscere la mitezza del suo carattere e saggiare la sua rassegnazione.

Sap 2,12a.14-15.19

venerdì, marzo 04, 2005

«Qual è il primo di tutti i comandamenti?»

Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.

Mc 12,28b-31a

giovedì, marzo 03, 2005

Chi non è con me,

è contro di me;
e chi non raccoglie con me,
disperde.

Lc 11,23

mercoledì, marzo 02, 2005

Non pensate

che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non son venuto per abolire, ma per dare compimento.

Mt 5,17

martedì, febbraio 22, 2005

“Voi chi dite che io sia?”

Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. Mt 16, 15-16

Il Signore

è il mio pastore: non manco di nulla. Sal 22

venerdì, febbraio 18, 2005

Avete inteso

che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mt 5, 21-24

sabato, febbraio 12, 2005

Non sono i sani

che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi. Lc 5, 32

Se tratterrai il piede

dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerando il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare, allora troverai la delizia nel Signore. Io ti farò calcare le alture della terra, ti farò gustare l'eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca del Signore ha parlato. Is 58, 13-14

Allora lo invocherai

e il Signore ti risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se offrirai il pane all'affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. Is 58, 9-11

venerdì, febbraio 11, 2005

Non è piuttosto questo

il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Is 58,6

mercoledì, febbraio 09, 2005

Dio creò l'uomo a sua immagine;

a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e disse loro:
«Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra».
Dio vide quanto aveva fatto,
ed ecco, era cosa molto buona.

Gen 1, 27-28.31a

lunedì, febbraio 07, 2005

Voi siete la luce del mondo;

non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini.

Mt 5,14-16a

Non dimenticate l’ospitalità,

alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. Accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: “Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l’uomo?”.

Eb 13,2-3b.4a.5b-6

giovedì, febbraio 03, 2005

Maria disse:

«L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
Santo è il suo nome
»

Lc 46-48,49b

sabato, gennaio 29, 2005

Per fede

Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava.Per fede anche Sara, sebbene fuori dell'età, ricevette la possibilità di diventare madre perché ritenne fedele colui che glielo aveva promesso.

Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia innumerevole che si trova lungo la spiaggia del mare. Nella fede morirono tutti costoro, pur non avendo conseguito i beni promessi Eb 11,8.12-13

La fede

è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. Eb 11,1

Maestro,

non t’importa che moriamo?”. Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: “Taci, calmati!”. Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: “Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?”.
Mc 4, 38-40

mercoledì, gennaio 19, 2005

«È lecito

in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: «Stendi la mano!». La stese e la sua mano fu risanata. Mc 3, 4-5

mercoledì, gennaio 12, 2005

Al mattino

si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. Mc 1, 35

Egli,

accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli. Mc 1, 31

martedì, gennaio 11, 2005

Allora un uomo

che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: “Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio”. E Gesù lo sgridò: “Taci! Esci da quell’uomo”. E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Mc 1, 23-26

lunedì, gennaio 10, 2005

Li chiamo'.

Ed essi, lasciato il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni, lo seguirono. Mc 1,20

Il tempo e' compiuto

e il regno di Dio e' vicino; convertitevi e credete nel vangelo. Mc 1,15

venerdì, gennaio 07, 2005

Carissimi,

non prestate fede ad ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. 1Gv 4,1

Io gioisco pienamente nel Signore,

la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza,
mi ha avvolto con il manto della giustizia,
come uno sposo che si cinge il diadema
e come una sposa che si adorna di gioielli. Is 61,10

giovedì, gennaio 06, 2005

Al vedere la stella,

essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Mt 2, 10-11

martedì, gennaio 04, 2005

“Che cercate?”

Gli risposero: “Rabbì (che significa maestro), dove abiti?”. Disse loro: “Venite e vedrete”. Gv 1,38

Non angustiatevi