giovedì, novembre 27, 2008
Levate il capo
[...] Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». Lc 21,20-28
mercoledì, novembre 26, 2008
Maria si e' girata
Oggi Maria si e' girata ;-) Una grande ringraziamento al Signore dopo tanti giorni di attesa.
[...] Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime. Lc 21,12-19
[...] Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime. Lc 21,12-19
mercoledì, novembre 12, 2008
Alzati e va'
Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli disse: «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». Lc 17,11-19
venerdì, novembre 07, 2008
Io non faccio niente
« I miei pensieri non sono i vostri pensieri », dice il Signore (Is 55, 8). Il merito non consiste nel fare né nel dare molto, ma piuttosto nel ricevere, nell'amare molto. È detto che vi è più dolcezza nel dare che nel ricevere (At 20, 35), ed è vero. Ma allora, quando Gesù vuole prendere per sè la dolcezza di dare, non sarebbe grazioso rifiutare. Lasciamolo prendere e dare quanto vorrà. Infatti la perfezione consiste nel fare la sua volontà, e l'anima che si consegna interamente a lui viene chiamata da Gesù stesso « sua madre, sua sorella » e tutta la sua famiglia (Mt 12, 50). E altrove : « Se uno mi ama, osserverà la mia parola, cioè farà la mia volontà, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui » (Gv 14, 23). Oh ! Com'è facile piacere a Gesù, rapire il suo cuore, basta amarlo senza guardare sè stessi, senza esaminare troppo i propri difetti. In questo momento, la tua Teresa non si trova sulle alture, ma Gesù le insegna a trarre profitto da tutto, dal bene come pure dal male che lei trova in sé. Le insegna a giocare alla banca dell'amore, o piuttosto, no, gioca lui, per lei, senza dirle come ci sa fare, perché questo è affar suo e non quello di Teresa ; ciò che spetta a lei, è abbandonarsi, consegnarsi senza trattenere nulla, nemmeno la soddisfazione di sapere quanto la banca le rende…
Infatti i direttori per far progredire nella perfezione, fanno fare molti atti di virtù, e hanno ragione. Ma il mio direttore che è Gesù, non mi insegna a contare i miei atti ; mi insegna a fare tutto per amore, a non rifiutargli niente, ad essere contenta quando mi dà un'occasione di dargli prova che lo amo. Ma questo si fa nella pace, nell'abbandono. Gesù fa tutto lui, ed io non faccio niente.
Santa Teresa del Bambin Gesù
Infatti i direttori per far progredire nella perfezione, fanno fare molti atti di virtù, e hanno ragione. Ma il mio direttore che è Gesù, non mi insegna a contare i miei atti ; mi insegna a fare tutto per amore, a non rifiutargli niente, ad essere contenta quando mi dà un'occasione di dargli prova che lo amo. Ma questo si fa nella pace, nell'abbandono. Gesù fa tutto lui, ed io non faccio niente.
Santa Teresa del Bambin Gesù
Iscriviti a:
Commenti (Atom)